Chi Sono

Vorrei fare intanto le doverose presentazioni.

Mi chiamo Patrizia Greci e sono felice di essere qui a dare il mio contributo sia come mamma che come nonna, con la speranza di lasciare in eredità qualcosa di utile che possa servire alle nuove generazioni.

Mi piace l’idea di mantenere in piedi i valori e la tradizione, come si faceva una volta.

Probabilmente sono la “Anti Guru” per eccellenza, “Anti Chef ” e “Anti” di tutto quello che per definizione troviamo sotto il nome di Mentore o Guida, che tanto vanno di moda sul web.

Direi che il termine che più mi si addice è quello di “dispensatrice di consigli”.

 

Quali sono le mie competenze?


Sono appassionata e specializzata nella cucina tradizionale e senza glutine.

Ho 40 anni di esperienza alle spalle nel commercio di frutta e verdura, che mi hanno permesso di affinare e perfezionare le mie preparazioni e le mie conoscenze agroalimentari.

Per stare al passo con i tempi, ho pensato di miscelare INFORMAZIONE e COMPETENZE in CUCINA in modo tale da ottenere, non solo un semplice blog di ricette, ma qualcosa di importante da condividere con le persone.

Il mio obiettivo è principalmente dare un supporto pratico in cucina, ma anche fornire per quanto possibile, un aiuto mirato al miglioramento dello stile di vita.

Nonostante il poco tempo a disposizione, continuo ad aggiornarmi e fare esperimenti scoprendo sempre nuove cose.

Disturbi alimentari? No, grazie…

Da quando ho intrapreso questo percorso, ho scoperto che la strada che porta al raggiungimento del benessere è ricca di insidie e di ostacoli.

Ci sono infatti molte barriere all’entrata che rendono il sentiero lungo e difficile da percorrere.

Sebbene l’informazione oggi sia alla portata di tutti, resta comunque il problema di capire quale sia effettivamente la direzione giusta da seguire, quale regime alimentare scegliere, quali sono gli alimenti da evitare, quali invece prediligere e come metterli insieme.

Un po’ come avviene nei “film gialli” quando ogni singolo dettaglio, ogni particolare, anche il più insignificante può condurre alla verità e alla scoperta dell’assassino.

La Scienza dell’alimentazione funziona press’a poco allo stesso modo.

Si tratta di elaborare dati, approfondire le ricerche, cercare di fare collegamenti nella speranza di mettere insieme tutti gli elementi che compongono e completano il Puzzle.

E se è vero che tre indizi fanno una prova, i cereali contenenti glutine e i prodotti che se ne ricavano sono tra i maggiori indiziati per quanto riguarda lo sviluppo di molte delle cosiddette patologie moderne, diventate oggi una vera e propria piaga sociale.

A chi mi rivolgo?

Nessuno può considerarsi immune dai danni provocati dal consumo quotidiano di certi alimenti, quindi le mie proposte gastronomiche si rivolgono a tutti.

C’è credenza diffusa che la cucina senza glutine riguardi esclusivamente quelle persone che per forza di cose sono costrette a seguire un regime alimentare specifico, dovuto principalmente a intolleranza o ad allergia (come nel caso della celiachia).

E se invece il glutine, come anche altre sostanze nuocessero potenzialmente a chiunque?

La politica alimentare che è stata reclamizzata negli ultimi decenni, molto spesso contraddittoria, ha generato nella testa della gente solamente confusione ed incertezza.

Ho motivo di credere che ognuno di noi dovrebbe prendersi a cuore la propria salute e cercare di comprendere le dinamiche che hanno portato l’essere più evoluto al mondo (l’uomo), a diventare anche l’essere più malato del regno animale.