La mia storia

E dopo aver visto in azione la signora in giallo e ammirato la signora in rosso, è finalmente arrivato il mio momento…:)

No! non sono quella del celebre romanzo “La signora in verde” scritto da Arnaldur Indridason.

Ho solo pensato che quel nome si adattasse perfettamente alla mia persona e al mio stile di vita e fra poco capirai perché…

Mi sembra giusto condividere con te che stai leggendo, qualcosa in più su di me, sulla mia vita e su come sono giunta fino a qui.

Mi spiego meglio…

Essendo io una persona piuttosto “fifona” come si dice dalle mie parti a Firenze, la sola idea di vendere mi sembrava una cosa fuori dalla mia portata. Devo ringraziare mio marito se ho intrapreso questa professione, che con il passare degli anni, mi ha regalato tante soddisfazioni anche se con grande sacrificio.

A chiudere il cerchio è stata la mia grande passione per la cucina.

All’inizio è veramente dura…

Avviare un’attività è sempre un salto nel buio, non sai mai come ti andranno le cose.

In effetti, al mio esordio rischiavo di affermarmi più come “LA SIGNORA AL VERDE” piuttosto che “IN VERDE”, ma fortunatamente le cose poi sono andate nella direzione giusta.

Dover contare solo sulle proprie forze mi è costato tanto sacrificio e stress emotivo, ma con l’esperienza sono riuscita a gestire meglio le mie emozioni, conquistando la fiducia della gente.

Sulla mia pelle ho capito che mandare avanti un negozio non è una cosa semplice, ci vuole infatti una bella dose di pazienza e tempo per imparare ad interagire con le persone nel modo migliore.

Saper VENDERE è davvero un’arte.

Ma come c’è finita un’ortolana su internet?….:)

Lavorando al negozio ho imparato a relazionarmi con i clienti e a farmi apprezzare per le mie preparazioni a base di verdure e non solo, andando anche oltre le mie aspettative.

Sarai d’accordo con me che tutto cambia rapidamente ad una velocità tale da far paura, specialmente per una sessantenne, trovarsi catapultata in questo mondo tecnologico è una bella sfida.

Questo però non mi ha impedito di affacciarmi e conoscere una nuova realtà come quella del digitale, anche perché ho capito che opporsi al cambiamento è la formula giusta per essere tagliati fuori.

Solo vincendo lo scetticismo iniziale e abbracciando questa nuova idea di informazione, che possiamo davvero cambiare le cose, ed ecco perché ho scelto di essere qui e mettere a disposizione le mie conoscenze.

Se ci pensi bene, tutti noi abbiamo sviluppato nel corso degli anni abilità e accumulato esperienze. Spesso non ce ne rendiamo conto ma possono rivelarsi delle risorse importanti.

Ovviamente non sono qua per fare beneficenza ma per vendere.

Tieni presente però che ognuno di noi nel suo piccolo, può dare il suo contributo insegnando ciò che di buono ha appreso nel corso della vita.

Oggi con internet hai questa possibilità. Ecco perché ho deciso di mettermi in gioco realizzando questo progetto.

Nonostante non abbia un’istruzione universitaria, sono una persona che ama informarsi e imparare sempre nuove cose soprattutto riguardo salute ed alimentazione.

“Un mondo nascosto”

L’illuminazione è arrivata dopo essere venuta a conoscenza di un’Associazione svizzera che si trova appunto a Ginevra.

Sto parlando del Centro Stelior fondato da Elke Arod, una persona eccezionale che ho avuto il piacere di conoscere e da cui ho imparato tanto.

La sua storia è veramente incredibile.

A causa della Fibromialgia ha trascorso 16 anni della sua vita su una sedia a rotelle, e come se non bastasse, a suo figlio fu diagnosticato l’autismo in tenera età.

Ed è così che insieme al marito scienziato,  è cominciata la sua estenuante ricerca per aiutare il figlio a trovare una soluzione.

Questo è l’unico centro al mondo dove i migliori scienziati collaborano condividendo le proprie ricerche, con l’unico scopo di trovare soluzioni a malattie ad oggi definite “incurabili”.

Con mia grande sorpresa, ho scoperto che è possibile recuperare da malattie degenerative come autismo, sclerosi multipla e fibromialgia attraverso una dieta speciale meglio conosciuta come nutridetossicologia.

Questa rivelazione mi ha portata ad approfondire queste tematiche, facendomi capire quanto il tema della nutrizione sia ancora molto sottovalutato dalla maggioranza della gente.

Dovevo saperne di più…

Ho colto così l’opportunità di partecipare al primo corso in Italia di cucina senza glutine e lattosio, organizzato dalla stessa Elke Arod presso lo Studio DIETASANA di Napoli.

Un’esperienza davvero illuminante dove ho avuto il piacere di conoscere persone straordinarie come il dottor Massimo Borghese.

La Fondazione Govoni è un’associazione italiana che sostiene e collabora con il Centro Stelior.

E’ importante che la gente cominci a rendersi conto che ci sono informazioni talmente importanti da non poter più essere ignorate.

Ecco perchè dovremmo tutti contribuire per mantenere in vita associazioni come queste, dove persone come Elke, portano avanti da anni questo progetto per aiutare le persone a recuperare da patologie terribili, che sono diventate ormai una vera e propria piaga sociale.

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Qual’ è la missione di questo sito?

La mia missione è esattamente come sono io: Molto semplice.

Mi piacerebbe aiutare le persone a prendersi cura della propria salute, insegnando loro a semplificarsi la vita in cucina ma non solo…

Come avrai capito, l’alimentazione è il tema centrale di questo sito.

Il mio compito sarà proprio quello di stimolarti ad ampliare le tue conoscenze, dandoti accesso ad informazioni importanti che sono strettamente collegate alla nutrizione e che ritengo tu debba sapere.

La Signora in Verde