La mia storia

immagine personale

E dopo aver visto in azione la signora in giallo e ammirato la signora in rosso, è finalmente arrivato il mio momento 🙂

No! non sono quella del celebre romanzo “La signora in verde” scritto da Arnaldur Indridason.

Ho solo pensato che quel nome si adattasse perfettamente alla mia persona e al mio stile di vita e fra poco capirai perché…

Mi sembra giusto condividere con te che stai leggendo, qualcosa in più su di me, sulla mia vita e su quello che faccio.

Mi spiego meglio…

Essendo io una persona piuttosto “fifona” come si dice dalle mie parti a Firenze, la sola idea di vendere mi sembrava una cosa fuori dalla mia portata. Devo ringraziare mio marito se ho intrapreso questa professione, che con il passare degli anni, mi ha regalato tante soddisfazioni anche se con grande sacrificio.

A chiudere il cerchio è stata la mia grande passione per la cucina.

All’inizio è veramente dura…

Avviare un’attività è sempre un salto nel buio, non sai mai come ti andranno le cose.

In effetti, al mio esordio rischiavo di affermarmi più come “LA SIGNORA AL VERDE” piuttosto che “IN VERDE”, ma fortunatamente le cose poi sono andate nella direzione giusta.

Dover contare solo sulle proprie forze mi è costato tanto sacrificio e stress emotivo, ma con l’esperienza sono riuscita a gestire meglio le mie emozioni, conquistando la fiducia della gente.

Sulla mia pelle ho capito che stare al pubblico non è una cosa semplice, ci vuole infatti una bella dose di pazienza e molto tempo prima di poter interagire al meglio con le persone.

Almeno così è stato per me.

Saper VENDERE è davvero un’arte.

Ma come c’è finita un’ortolana su internet?

Superato il disagio iniziale, ho cominciato a farmi apprezzare per le mie preparazioni a base di verdure, andando anche oltre le mie aspettative.

A distanza di tanti anni, posso dire di aver imparato a relazionarmi con i clienti a tal punto, da essere in grado di anticipare tutte le loro obiezioni 🙂

Sarai d’accordo con me che tutto cambia rapidamente ad una velocità tale da far paura, specialmente per una anti-tecnologica come me, trovarsi catapultata in questo mondo virtuale è una bella sfida.

Questo però non mi ha impedito di affacciarmi e conoscere una nuova realtà come quella del digitale, anche perché ho capito che opporsi al cambiamento è la formula giusta per essere tagliati fuori.

Solo vincendo lo scetticismo e abbracciando questa nuova idea di informazione che possiamo davvero cambiare le cose. Tenere la mente aperta è fondamentale.

Se ci pensi bene, tutti noi abbiamo sviluppato nel corso degli anni abilità e accumulato esperienze.

Spesso non ce ne rendiamo conto ma possono rivelarsi delle risorse importanti.

Ognuno di noi nel suo piccolo, può dare il suo contributo insegnando ciò che di buono ha appreso nel corso della vita.

Oggi con internet hai questa grande possibilità.

Ovviamente non sono qua per fare beneficenza ma per VENDERE e per condividere informazioni utili.

Pur non avendo un’istruzione universitaria, ho il pregio di essere una persona che ama informarsi e tenersi sempre aggiornata, soprattutto riguardo salute e nutrizione.

“Un mondo nascosto”

Conoscere il Centro Stelior di Ginevra, mi ha aperto davvero un mondo nuovo di cui ignoravo l’esistenza.

Elke Arod, Presidente e fondatrice di questo Centro svizzero, è una persona eccezionale che ho avuto il piacere di conoscere.

E’ lei che mi ha introdotto alla cucina senza glutine.

La sua storia è veramente incredibile.

A causa della Fibromialgia ha trascorso 16 anni della sua vita su una sedia a rotelle, e come se non bastasse,  suo figlio diventò autistico in tenera età in seguito ad una vaccinazione.

Ed è così che insieme al marito scienziato,  è cominciata la sua estenuante ricerca per aiutare il figlio a trovare una soluzione.

Questo è uno dei pochi Centri di ricerca dove i migliori scienziati collaborano condividendo le proprie scoperte, con l’obiettivo di trovare soluzioni a malattie ad oggi definite “incurabili”, per mezzo della Nutridetossicologia.

Questa rivelazione mi ha portata ad approfondire queste tematiche, facendomi capire quanto il tema della nutrizione sia ancora molto sottovalutato dalla maggioranza della gente.

Dovevo saperne di più…

Ho colto così l’opportunità di partecipare al primo corso in Italia di cucina senza glutine e lattosio, organizzato dalla Dottoressa Elke Arod presso lo Studio DIETASANA di Napoli.

Un’esperienza davvero illuminante dove ho avuto il piacere di conoscere persone straordinarie come il dottor Massimo Borghese.

La Fondazione Govoni è un’Associazione italiana che sostiene e collabora con il Centro Stelior.

E’ importante che la gente cominci a rendersi conto di quanto malattia e nutrizione siano strettamente collegate.

Dovremmo tutti contribuire a sostenere queste Associazioni composte da persone come Elke, che lottano da anni per trovare dei rimedi alle patologie dei nostri tempi, che sono diventate ormai una vera e propria piaga sociale.

Parola d’ordine: Condividere

ertificazione fondazione govoni

Qual’ è la missione di questo sito?

La mia missione è esattamente come sono io: Molto semplice.

Mi piacerebbe aiutare le persone a prendersi cura della propria salute, insegnando loro a semplificarsi la vita in cucina.

Ma non solo…

Come avrai capito, la nutrizione è il tema centrale di questo sito.

Il mio compito sarà proprio quello di stimolarti ad ampliare le tue conoscenze, dandoti accesso ad informazioni utili che ritengo tu debba sapere.

La Signora in Verde